Sconto di 40 € a partire da 500 € e di 100 € a partire da 1 000 € di champagne (spese di spedizione escluse)

Ruinart e l’arte: collaborazioni artistiche iconiche

Ruinart è una casa di champagne profondamente legata al mondo dell’arte. Da decenni collabora con artisti di fama internazionale per celebrare l’innovazione e la creatività. Il suo impegno artistico va ben oltre una semplice iniziativa promozionale; si tratta di un vero e proprio dialogo tra lo champagne e l’arte, in cui ogni opera creata riflette l’universo sensoriale e l’eleganza di Ruinart.

Un impegno artistico storico

Fin dal XIX secolo, Ruinart collabora con artisti per creare opere ispirate al proprio mondo. Nel 1896, la casa commissionò un manifesto al famoso manifestista ceco Alphonse Mucha, segnando così l’inizio di una lunga storia di impegno artistico. Questo manifesto, ormai diventato iconico, simboleggia l’unione tra il savoir-faire dello Champagne e la bellezza artistica. Nel corso dei decenni, Ruinart ha continuato a collaborare con artisti visionari, contribuendo così a rafforzare la sua immagine di icona culturale.

La Maison Ruinart non si limita a essere una semplice spettatrice dell’arte, ma si impegna attivamente nella creazione e nel sostegno agli artisti emergenti. Vengono organizzate residenze artistiche che offrono ai creatori un ambiente favorevole all’espressione e alla riflessione sul patrimonio dello champagne e sul suo rapporto con il tempo, la natura e la materia.

Collaborazioni contemporanee

Oggi, Ruinart continua a esplorare il mondo dell’arte attraverso progetti ambiziosi con artisti contemporanei come:

Jaume Plensa – Ha ideato una confezione in edizione limitata per Ruinart. Il suo lavoro incentrato sul linguaggio e sulle forme essenziali trova un’eco particolare nella purezza delle bollicine dello champagne.

Liu Bolin – Noto per le sue performance di invisibilità, ha realizzato una serie di fotografie sulla storia e sulle cantine di Ruinart, dove si confonde letteralmente con l’ambiente circostante, illustrando l’atemporalità e la profondità delle cantine scavate nel gesso.

Vik Muniz – Ha reinterpretato gli elementi naturali del vigneto attraverso composizioni artistiche, utilizzando materiali organici per evocare il terroir e le sfumature dello chardonnay.

David Shrigley – Con il suo approccio eccentrico e umoristico, offre una visione nuova e giocosa del mondo dello champagne, esplorando i rituali e la storia della Maison Ruinart.

Queste collaborazioni danno vita a opere uniche, presentate in occasione di eventi prestigiosi come la Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea (FIAC) o Art Basel, a conferma del radicamento di Ruinart nel panorama artistico internazionale.

L’arte al servizio dello champagne

Ogni collaborazione artistica punta a cogliere l’essenza e l’eleganza dello champagne Ruinart, rafforzando così la sua immagine di casa pioniera all’avanguardia della creatività. Lungi dall’essere semplici strumenti di comunicazione, queste opere sono un invito a esplorare la dimensione poetica dello champagne e a comprenderne il processo di elaborazione da una prospettiva inedita.

Dalla creazione di etichette in edizione limitata alle installazioni immersive nelle cantine della casa, l’arte diventa un veicolo di emozioni e di trasmissione del savoir-faire di Ruinart. Ogni progetto incarna una fusione armoniosa tra tradizione e modernità, sottolineando l’importanza del tempo, del gesto e dell’interpretazione.

L’impegno di Ruinart nei confronti dell’arte va ancora oltre con la realizzazione di iniziative educative e benefiche. Alcune opere nate da queste collaborazioni vengono vendute all’asta a favore di fondazioni artistiche o ambientali, rafforzando così il suo ruolo di attore culturale impegnato.

Attraverso queste collaborazioni, Ruinart non si limita a promuovere il proprio champagne; infonde una visione artistica in ogni creazione, offrendo così agli appassionati di vino e d’arte un’esperienza unica e coinvolgente.

Scopri di più sulle iconiche collaborazioni artistiche di Ruinart e sul suo impegno nell’arte contemporanea.