Dom Pérignon: Rosé Vintage Cofanetto Gold 2000
Dom Pérignon: Rosé Vintage Cofanetto Gold 2000
Lo champagne Dom Pérignon deve il suo nome al famoso monaco e procuratore dell’Abbazia di Hautvillers nel 1668, Pierre Pérignon, detto Dom Pérignon. Secondo la leggenda, Pierre Pérignon avrebbe scoperto quello che oggi chiamiamo il metodo champenoise. Curiosamente, nel 1669 insegnò questo metodo al benedettino Thierry Ruinart, consentendo così a Ruinart di diventare, nel 1729, la prima casa di Champagne della storia. Dal 1° gennaio 2019, Vincent Chaperon è subentrato a Richard Geoffroy come responsabile delle cantine di Dom Pérignon.
L’annata
Il Rosé Vintage Coffret Gold 2000 di Dom Pérignon nasce da un’annata davvero speciale. Il 2000 è stato un anno caldo, con temperature inferiori alla media a luglio e un clima umido. I grappoli di Chardonnay raccolti si presentavano morbidi, corposi e complessi. Il Pinot Nero, invece, appariva strutturato e con una bella persistenza in bocca.
Assemblaggio
Questo Rosé Vintage Coffret Gold 2000 di Dom Pérignon nasce da un assemblaggio tenuto segreto di pinot nero e chardonnay.
Degustazione
Colore
Il colore è intenso, con una bella tonalità ambrata.
Profumo
Al primo naso è molto floreale e lascia spazio a note di ciliegia e limone candito con cacao e un tocco affumicato, il tutto creando una bella complessità aromatica.
Palato
Al palato, il gusto è strutturato e classico, con una sensazione di equilibrio e una bella persistenza aromatica. Questo champagne sorprende per il suo fruttato fresco e vivace, con un sottile tocco di amaro. Questo splendido champagne è presentato in una confezione estremamente lussuosa, con una montatura di petali immersi in un bagno di oro rosé, secondo le tecniche tradizionali dell’oreficeria francese. È una vera rarità: ne esistono solo 50 esemplari.
Recensione del vino Dom Pérignon: Rosé Vintage Coffret Gold 2000: Parker 96/100
Wine Advocate-Parker:
Il Dom Pérignon Rosé del 2000 è uno champagne brillante e maturo che esalta il Pinot come non ho mai visto in nessun’altra annata di questo vino. Un colore scuro e intenso introduce un profumo che ricorda il Chambolle, seguito da note infinite di frutti rossi, fiori e spezie, il tutto sostenuto da grande forza, ricchezza e densità. Il vino continua a sbocciare al palato, con dettagli assolutamente seducenti, limpidezza e raffinatezza, tutte qualità che risuonano nel finale ricco ed espansivo. Il Dom Pérignon Rosé del 2000 è composto per il 45% da Chardonnay e per il 55% da Pinot Nero, di cui il 25% è ancora Pinot. Geoffroy dice che il suo obiettivo era quello di lasciare il segno con il Dom Pérignon Rosé del 2000; ci è riuscito… e anche di più. Infatti, l’annata 2000 sembra segnare un cambiamento stilistico verso uno stile di rosé più importante e serio. Questo vino superbo è assolutamente da non perdere, ma tieni presente che non si tratta di un rosé da bere con disinvoltura, bensì di uno Champagne che richiede grande attenzione. Il 2000 metterà alla prova i limiti di ciò che ti aspetti da un Dom Pérignon Rosé, ma il vino è semplicemente meraviglioso. L’ho adorato. Questa bottiglia è stata sboccata nel 2008. Maturità prevista: 2010-2025.
