Il nome dice già tutto. Rare viene prodotto solo quando l’annata lo merita — una manciata di annate in cinquant’anni — e ogni bottiglia ha intorno al collo una tiara di metallo dorato che si riconosce da lontano. Nata nel 1976 come cuvée di prestigio di Piper-Heidsieck, casa di Reims fondata nel 1785, oggi si presenta come una casa a sé stante all’interno del gruppo EPI. Il suo assemblaggio è costante: 70% di Chardonnay della Côte des Blancs e della Montagne de Reims, 30% di Pinot Nero di Verzy e d’Aÿ, e almeno otto-nove anni di affinamento in cantina. Questa guida passa in rassegna le annate disponibili nella nostra cantina, con i prezzi attuali.
Da dove viene Rare
Nel 1785, Maria Antonietta fece visita a Florens-Louis Heidsieck, fondatore della casa. Due secoli dopo, Piper-Heidsieck ha celebrato questo bicentenario creando una cuvée d’eccezione con l’annata 1976: nasceva così Rare, e la tiara dorata sulla sua bottiglia ricorda questo omaggio reale. Da allora, la cuvée segue una regola di rarità assoluta: niente annata se l’anno non è eccezionale, e un lungo invecchiamento prima dell’uscita sul mercato. Il rosé, Rare Rosé, fa la sua comparsa con l’annata 2007. Il gruppo ha inoltre ottenuto la certificazione B Corp per le sue tre case.
Tre case, tre stili
Rare condivide le sue cantine di Reims con due sorelle. Piper-Heidsieck, la più famosa, punta sul frutto e sulla freschezza, con un Brut di grande diffusione e un Rosé Sauvage ormai diventato un classico. Charles Heidsieck, la più discreta, costruisce il suo Brut Réserve su una percentuale eccezionale di vini di riserva, per uno stile ricco e vinoso. Rare, invece, produce solo prestigiose annate: è la punta della piramide, e il suo capo cantiniere ha a disposizione solo poche annate ogni decennio per esprimerla.
Lo stile di Rare
Lo chardonnay conferisce a Rare la sua tensione e la sua spina dorsale; il pinot nero, la corposità. Da giovane, la cuvée rivela note di frutti esotici, vaniglia, pane tostato e spezie dolci che la casa definisce «orientali»; con l’invecchiamento, si sposta verso il legno di sandalo, il pan di zenzero, il miele e il caffè tostato, senza mai perdere la sua freschezza. È uno champagne da abbinamenti gastronomici e da invecchiamento: venti anni non lo spaventano, e il magnum ne rallenta ulteriormente l’evoluzione — la nostra guida alle dimensioni delle bottiglie spiega perché.
Le annate disponibili
Rare Millésime 2008
Il 2008 è una delle grandi annate del secolo nella Champagne, e il Rare Millésime 2008 ne è un’interpretazione di sorprendente purezza: ananas maturo, pompelmo, vaniglia dolce, mandorle affumicate, poi note floreali, con un potenziale di invecchiamento che la casa definisce illimitato. 224 €. Il magnum (480 €) conserva intatta questa giovinezza: fiori d’arancio, giacinto, pera Williams, mandorla fresca.
Rare Millésime 2006
Più maturo e avvolgente, il Rare Millésime 2006 unisce dolci all’albicocca, scorza d’arancia e mango alla vaniglia, al pane tostato e alle spezie orientali. Allo stesso tempo orientale e fresco, è l’annata più accessibile della gamma, a 169,95 €, venduta con la sua confezione regalo.
Rare Millésime 1998 in magnum
Prima edizione di Rare in magnum, il Millésime 1998 è stato modellato dal tempo: legno di sandalo, pan di zenzero, albicocca candita, caffè tostato, miele cristallizzato, su un palato ampio e cremoso. Una bottiglia da collezione, a 429,90 €, cofanetto incluso. Per contestualizzare le annate 1998, 2006 e 2008, dai un’occhiata alle migliori annate dello Champagne.
Rare Rosé: il rosé di prestigio
Il Rare Rosé 2014 (370,95 €), vivace e floreale, evoca la fragola di bosco, la ciliegia Morello e l’arancia candita, con note di anice stellato e fiori essiccati. Il Rare Rosé 2008 (370,95 €, o 410 € senza confezione a seconda delle disponibilità), dal colore rosa quarzo, unisce fragola selvatica, fiori d’arancio, spezie dolci e una mineralità che ricorda la roccia frantumata. Il Rare Rosé 2012 senza confezione (410 €) è il più speziato: fiori bianchi, ciliegia, litchi, zenzero, pepe di Espelette. Tre rosé da gourmet, perfetti per un'aragosta, un piccione o un dessert ai frutti rossi.
Prezzo del Rare Champagne: quanto costa
| Cuvée | Prezzi rilevati (IVA inclusa, 75 cl se non diversamente specificato) |
| Rare Millésime 2006 | 169,95 € |
| Rare Millésime 2008 | 224 € (magnum 480 €) |
| Rare Rosé 2014 / Rare Rosé 2008 | 370,95 € |
| Rare Rosé 2008 / 2012 senza confezione regalo | 410 € |
| Rare Millésime 1998 magnum | 429,90 € |
Prezzi rilevati nella nostra cantina a settembre 2026; variano a seconda delle nuove uscite della casa. Rare si colloca al livello delle grandi cuvée di prestigio — dai un’occhiata alla nostra classifica dei 10 champagne più costosi al mondo — ma il suo Millésime 2006 rimane uno dei modi più accessibili per entrare in questo mondo.
Quando aprire un Rare?
- Un grande pasto a base di pesce o pollame: l’annata 2006, pronta da bere.
- Un regalo da conservare: l’annata 2008, da aprire tra dieci anni.
- Una serata tra appassionati: il magnum del 1998, per una lezione sull’invecchiamento.
- Un'aragosta, un dessert ai frutti rossi: un Rare Rosé.
Come servire e conservare un Rare
Servilo tra i 10 e i 12 °C, in un bicchiere da vino bianco ampio, e lascialo aprirsi: le spezie e il miele richiedono qualche minuto. Conservalo sdraiato, al riparo dalla luce, tra i 10 e i 15 °C; un Rare si conserva per venti anni, il magnum anche di più. I nostri consigli di conservazione e servizio ti spiegano il resto. Tutte le cuvée disponibili sono raccolte sulla pagina della casa Rare Champagne.