Il suolo e il sottosuolo dei vigneti della Champagne
L’essenziale
Il sottosuolo dei vigneti della Champagne è prevalentemente calcareo: il 75% dei sedimenti affioranti è costituito da gesso, marna o calcare. Il gesso, con una porosità compresa tra 300 e 400 litri per m³, trattiene l’acqua per capillarità e garantisce l’approvvigionamento idrico della vigna anche durante le estati più secche.
- Perché il gesso della Champagne è così importante per la qualità dello champagne?
- Il gesso della Champagne immagazzina dai 300 ai 400 litri d'acqua per m³ e la trattiene per capillarità, costringendo la vite a fare uno sforzo per assorbirla. Questo moderato stress idrico favorisce l’equilibrio tra acidi, zuccheri e precursori degli aromi del frutto.
- Quali zone del vigneto della Champagne presentano affioramenti di gesso?
- La Côte des Blancs, la Côte de Sézanne e Vitry-le-François si trovano su un terreno calcareo affiorante; la Montagne de Reims su un terreno calcareo sepolto. La Côte des Bar è prevalentemente marnosa, mentre la Valle della Marna è piuttosto argillosa o sabbiosa.
- Di cosa è composto il gesso della Champagne?
- Il gesso della Champagne è formato da granuli di calcite provenienti dagli scheletri di microrganismi marini (coccoliti) e contiene fossili di belemniti, molluschi dell’era secondaria. La sua elevata porosità — da 300 a 400 litri per m³ — ne fa un serbatoio d'acqua naturale.



