«Bevo champagne solo quando sono felice, o triste…» Questa frase di Lily Bollinger ha fatto il giro del mondo e descrive perfettamente la casa: Bollinger, fondata ad Aÿ nel 1829 e ancora oggi a conduzione familiare, è la casa del carattere. Il pinot nero domina i suoi assemblaggi, i suoi vini fermentano in botti di rovere, i vini di riserva invecchiano in magnum sotto tappo di sughero, e i suoi 178 ettari — Aÿ, Bouzy, Verzenay, Verzy — sono tra i più bei Grand Cru della Montagne de Reims. James Bond lo beve dal 1973. Questa guida passa in rassegna le cuvée disponibili nella nostra cantina, con i prezzi di mercato.
Lo stile Bollinger: pinot nero e botte di rovere
Tre elementi definiscono lo stile. Il pinot nero, predominante in tutte le cuvée, per la struttura e la vinosità. La botte di rovere, in cui la casa vinifica sistematicamente le sue annate e una parte dei suoi vini di riserva, per dare ampiezza e longevità — la casa ha ancora un bottaio. E i vini di riserva in magnum, conservati sotto il tappo di sughero per anni, che conferiscono alla Special Cuvée la sua profondità. Il risultato è uno champagne denso, con note di brioche, quasi alla borgognona, che si beve sia a tavola che come aperitivo. La sua vicina di Aÿ, Ayala, appartiene alla stessa famiglia e coltiva uno stile esattamente opposto.
La gamma Bollinger in sintesi
- Special Cuvée — il brut senza annata, in bottiglia e in magnum.
- Rosé — la Special Cuvée arricchita con un vino rosso della casa.
- PN — la serie di «blancs de noirs», un’edizione all’anno.
- La Grande Année — la cuvée di prestigio millesimata, in bianco e in rosé.
- R.D. — La Grande Année con sboccatura tardiva.
La casa produce anche le Vieilles Vignes Françaises, bianchi da uve nere provenienti da vigneti a radice nuda, che al momento non proponiamo.
Special Cuvée: il punto di riferimento
La Special Cuvée è il brut senza annata più vinoso tra le grandi case: colore oro intenso, profumo di brioche fresca, mela Golden, frutta secca, sottili note legnose ereditate dall’affinamento in rovere, un palato denso e persistente. Si abbina perfettamente a un pollo arrosto, un risotto ai funghi o un Comté stagionato. 56 € a bottiglia, 127,90 € in magnum. Il nostro articolo sullo spirito Bollinger racconta cosa ispira questo stile ai viticoltori.
Rosé: la struttura di un Bollinger
Da Bollinger producono anche ottimi vini rossi, ed è proprio uno di questi a dare il colore al Rosé: colore salmone con riflessi rubino, fragola di bosco, ribes rosso, ciliegia, sentori speziati e di nocciola tostata, un tocco minerale. Un rosé da gastronomia, a 72,80 €.
PN AYC: le blanc de noirs
Lanciata nel 2020, la serie PN è un “blanc de noirs” al 100% di pinot nero, in cui ogni edizione mette in risalto un cru principale e un’annata di riferimento: AYC per Aÿ. Il PN AYC sprigiona sentori di miele, gelatina di frutta, mela cotogna, agrumi canditi, marzapane e un tocco mentolato su un colore dorato dai riflessi bronzo. 109 €, a metà strada tra la Special Cuvée e La Grande Année. Da confrontare con i nostri altri champagne «blanc de noirs».
La Grande Année 2014: la cuvée di prestigio
Vinificato esclusivamente in piccole botti di rovere e remuato a mano, La Grande Année incarna il savoir-faire artigianale della casa. Il 2014 è preciso e aromatico: ciliegia, limone e bergamotto, poi nocciola, pesca e mirabella, con un palato teso e minerale dalla salinità distintiva. 195 €. Per capire dove si colloca il 2014 tra le grandi annate, dai un’occhiata alle migliori annate dello Champagne.
R.D. 2008: la Grande Année degorgata in ritardo
R.D. sta per «Récemment Dégorgé»: un’idea di Lily Bollinger, che nel 1967 decise di commercializzare un’annata vecchia appena degorgata dopo un lungo invecchiamento sotto tappo, e dosata in Extra Brut. L'R.D. 2008, proveniente da una delle annate più grandi del secolo, è goloso e profondo: pasta di mandorle, albicocche cotte, miele, mollica di pane e un bergamotto freschissimo. 375 €, per gli intenditori che sanno cosa aggiunge un decennio di invecchiamento in cantina a un grande Pinot Nero. Sulla piazza di Bollinger sullo schermo, scopri lo champagne nella letteratura e nel cinema.
Premio Bollinger: cosa aspettarsi
| Cuvée | Prezzi rilevati (IVA inclusa, 75 cl salvo diversa indicazione) |
| Special Cuvée | 56 € (magnum 127,90 €) |
| Rosé | 72,80 € |
| PN AYC | 109 € |
| La Grande Année 2014 | 195 € |
| R.D. 2008 | 375 € |
Prezzi rilevati nella nostra cantina a settembre 2026; variano in base alle nuove uscite della casa. La Special Cuvée costa di più rispetto alla maggior parte dei brut senza annata delle grandi case: si paga la botte, i vini di riserva in magnum e una percentuale insolita di Grand Cru.
Quale Bollinger per quale occasione?
- Un pasto, del pollame, un formaggio stagionato: la Special Cuvée.
- Una festa in cui vuoi un po’ di carattere: la Special Cuvée in magnum.
- Un rosé da tavola: il Rosé.
- Un appassionato di pinot nero: il PN AYC.
- Un regalo d’eccezione: La Grande Année 2014, oppure l’R.D. 2008 per un collezionista.
Come servire e conservare un Bollinger
Il Bollinger va servito meno freddo del solito: 10 °C per la Special Cuvée e il Rosé, 12 °C per il PN, La Grande Année e l’R.D., in un bicchiere da vino bianco largo, magari anche da Borgogna. La Special Cuvée si conserva tranquillamente dai tre ai cinque anni; La Grande Année e l’R.D. dieci anni e oltre. I nostri consigli su conservazione e servizio ti spiegano il resto. Tutte le cuvée disponibili sono raccolte sulla pagina della casa Bollinger.