Bonvalet Brut Suprême
Un colore oro intenso, arricchito da un lungo cordone di bollicine fini. Il naso, floreale, unisce la mela verde e la mora a tocchi di scorza di limone, mandarino e brezza marina. L'attacco è leggero, la texture fine e sapida; il sorso resta fresco e acidulo, sostenuto dalla sua mineralità, e il…
TUTTI GLI CHAMPAGNE DI BONVALETIl parere degli esperti
La struttura di questo champagne
LA DEGUSTAZIONE
Un colore oro intenso, arricchito da un lungo cordone di bollicine fini. Il naso, floreale, unisce la mela verde e la mora a tocchi di scorza di limone, mandarino e brezza marina. L'attacco è leggero, la texture fine e sapida; il sorso resta fresco e acidulo, sostenuto dalla sua mineralità, e il finale regala una piccola rotondità. Da servire fresco, come aperitivo: è così che Gault&Millau lo apprezza, con 87/100 nella sua guida 2026.
La composizione

Terroirs
Un uvaggio composto per il 70% da pinot noir e per il 30% da chardonnay. La maison sceglie le sue uve particella per particella, da vigne condotte in regime HVE e in Viticulture Durable en Champagne, e le vinifica a Pierry. Il vino svolge la fermentazione malolattica, matura 2 anni in cantina, poi riceve un dosaggio di 6 g/L, quello di un Extra-Brut. Al suo lancio nel 2015, era dosato a 8 g/L.
Informazioni su questa casa
Nessun vignaiolo in famiglia, nessuna vigna in eredità: Guillaume Bonvalet fonda la sua maison nel 2012, elaborando i suoi primi vini da un vignaiolo che gli presta le cantine. Le prime bottiglie escono nel 2014. Sua moglie Pauline lo raggiunge nel 2017, e la coppia diventa négociant-manipulant facendo costruire il proprio edificio a Pierry, vicino a Épernay. Le sue uve provengono da vigne condotte in regime HVE e in Viticulture Durable en Champagne.
Come lo Yang, spiega la maison, questa cuvée storica rappresenta lo slancio e l'azione. Elaborata da Guillaume nel 2012 e uscita nel 2015, torna nella collezione nel 2023, in Extra-Brut e con un nuovo design.
L'accordo perfetto
Aperitivo
Gault&Millau lo ama come aperitivo: il suo attacco leggero e la sua texture sapida si sposano alla perfezione con il gambero.
Antipasto
Le sue note agrumate e di brezza marina accompagnano il branzino crudo, e la sua freschezza acidula ne sottolinea la finezza.
Piatto principale
La sua mineralità risponde al pesce alla griglia, e il suo 70% di pinot noir gli dona abbastanza struttura per il piatto.
