Cazals Carte Or
Veste color oro pallido e brillante, animata da un'effervescenza vivace. Il naso, franco ed espressivo, si apre su arancia candita, orangette e fiori secchi, con la brioche di tre anni sui lieviti; con l'aerazione, evolve verso l'ananas e le note esotiche. Il palato è armonioso ed equilibrato,…
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La struttura di questo champagne
LA DEGUSTAZIONE
Veste color oro pallido e brillante, animata da un'effervescenza vivace. Il naso, franco ed espressivo, si apre su arancia candita, orangette e fiori secchi, con la brioche di tre anni sui lieviti; con l'aerazione, evolve verso l'ananas e le note esotiche. Il palato è armonioso ed equilibrato, sostenuto da una bella rotondità, su agrumi e fiori bianchi. In finale, una nota di limone rilancia la freschezza e sottolinea la lunghezza. Da servire tra 8 e 10 °C, in un calice a tulipano piuttosto che in una flûte. Si può stappare già da oggi oppure conservare ancora da due a quattro anni in cantina.
La composizione

Terroirs
Carte Or attinge solo dai grands crus della maison: parcelle di chardonnay del Mesnil-sur-Oger e di Oger, due villaggi vicini della Côte des Blancs, posati sul gesso. Le vigne sono condotte in viticoltura ragionata, con le certificazioni Haute Valeur Environnementale e Viticulture Durable en Champagne ottenute nel 2019. Il vino è vinificato in vasche termoregolate, con malolattica svolta, poi riposa tre anni sui lieviti nelle cantine a volta della maison. L'edizione attuale parte dalla vendemmia 2021, un'annata difficile di gelo e malattie, salvata dal sole di settembre e da una selezione rigorosa, completata con il 20% di vini di riserva. Dosaggio: 6 g/L.
Informazioni su questa casa
Tutto comincia nel 1897, quando Ernest Cazals, bottaio originario dell'Hérault, si stabilisce al Mesnil-sur-Oger e vi sposa una champenoise. Gli succedono Olivier, poi Claude; è a Claude Cazals che si deve la giropalette, la macchina che ha sostituito il remuage a mano. Dalla sua scomparsa nel 1996, sua figlia Delphine dirige la maison: 10 ettari, esclusivamente a chardonnay ed esclusivamente in grand cru e premier cru, distribuiti tra Le Mesnil-sur-Oger, Oger, Vertus e Villeneuve-Renneville-Chevigny, con a Oger uno dei rarissimi clos di Champagne, il Clos Cazals.
Carte Or è quello che la maison chiama la «punta di diamante» della sua gamma: una cuvée fresca, piacevole ed elegante, che dà il tono a tutto il resto. Gault&Millau le ha attribuito 93/100 nella sua guida 2022. Il suo assemblaggio serve anche da base alla cuvée Années Folles, la versione demi-sec.
L'accordo perfetto
Aperitivo
Le note di brioche del vino ritrovano la pasta choux della gougère, e la sua effervescenza vivace pulisce il palato dal formaggio fuso.
Antipasto
L'arancia candita e la rotondità del vino accompagnano la morbidezza del foie gras e la dolcezza del fico; la nota di limone del finale rinfresca il palato.
Piatto principale
La rotondità nata da tre anni sui lieviti si sposa con il burro della sogliola, e il finale di limone fa da spruzzata di limone nel piatto.
